Nelle opere di Lucien Bello si evidenzia subito un uso particolare dei colori: essi hanno una luminosità intensa che ricorda la pittura dei grandi manieristi.

I colori sono usati con una sensibilità moderna. Nelle opere pittoriche sono accostati in modo nitido, sia che l’azzurro e il verde mettano in risalto il candore della carne, sia che delimitino superfici astratte.

Il blu e il verde sembrano essere il tema cromatico principale sul quale si sviluppano e si ac- costano altri colori e varie forme plastiche.

Le opere pittoriche di Lucien Bello hanno spesso come protagonista il corpo umano, che è rappresentato ora nella dolcezza affettuosa della Madre che abbraccia il bambino, ora nella nudità ieratica e misteriosa di personaggi che emergono in spazi scanditi da architetture geometriche o in paesaggi di materia corrosa e primordiale.

La bellezza dei nudi di Lucien Bello deriva dall’accostamento dei colori, dal rapporto armonico delle forme e soprattutto dal simbolismo espresso da un oggetto o da un panneggio che talora nasconde il volto.

I corpi così si collocano in quella dimensione di mistero e di precarietà struggente che è propria della condizione umana.

La sensibilità e la tecnica raffinata e preziosa dell’artista si manifestano egualmente nelle porcellane.

Anche in queste creazioni i colori hanno splendore e sfumature che si ispirano ad una tradizione artistica antichissima. Le figure e le decorazioni si sviluppano armonicamente con le volumetrie degli oggetti e creano una straordinaria suggestione che nasce dalla fusione di forme e colori.

 

Settembre 1995 Personale “ FONDAZIONE RONCALLI “ Vigevano (PV) 

Erminia Pino

Professoressa Storia dell’Arte